Passione Caracciola 2017 – Un rally d’emozioni

Milano, l’autodromo di Monza, St.Moritz, Arosa e Lugano, passando per il passo del Maloja, la Fluela, Davos e il passo del Lucomagno. Questa è stata la 3^edizione di Passione Caracciola, un rally di regolarità aperto a auto storiche di ogni marca e modello e dedicato al pilota tedesco Rudolf Caracciola.

Dopo il raduno degli equipaggi nei pressi dell’Editoriale Domus a Rozzano (Mi), la carovana ha attraversato il centro di Milano, scortata dalla Polizia Stradale, toccando alcuni dei punti iconici del capoluogo Lombardo. La sera, dopo una cena esclusiva nel “Quadrilatero della Moda”, le auto si sono trasferite all’autodromo di Monza, dove la mattina successiva hanno affrontato le prime prove all’interno del parco, provando poi l’emozione di scendere in pista su uno dei circuiti più iconici del mondo. Rudolf Caracciola si aggiudicò insieme a Luigi Fagioli il Gran Premio nel 1934, ottenendovi poi un terzo posto nel 1938 che gli permise di festeggiare il suo terzo titolo iridato. Durante la giornata di Monza grandi ospiti hanno fatto capolino nel raduno dedicato al campione tedesco, tra questi Nicola Larini e Bernd Schneider hanno rievocato il loro duello anni 90 a bordo delle loro Alfa Romeo e Mercedes originali messe a disposizione dallo sponsor Mechatronik. Maro Engel, Carmen Jorda, Jochen Mass, Alex Caffi, Gabriele Tarquini, Arturo Merzario e Ivan Capelli hanno completato il parterre d’eccezione di questa edizione di Passione Caracciola. Lasciata Monza gli equipaggi si sono trasferiti a St.Moritz, attraversando il passo del Maloja, qui nel 1929 Rudolf Caracciola si aggiudicò la propria gara di categoria durante l’ ”International Automobilwoche St. Moritz”.

Dall’Engadina, attraverso il passo della Fluela, le vetture hanno raggiunto Davos per poi arrivare nel pomeriggio ad Arosa. Qui Caracciola amava passare le vacanze invernali, ma nel 1934 fu anche teatro della morte della prima moglie Charlotte, travolta da una valanga. Attraversando la splendida cornice alpina e il passo del Lucomagno, le auto sono arrivate al traguardo finale di Lugano, città dove Caracciola ha vissuto gli ultimi anni della sua vita e dove tutt’ora riposa nel cimitero di Castagnola. La classifica Generale del raduno è stata vinta da Marc Uwe Fisher e sua moglie Anne Cathrin a bordo di una splendida Porsche 356 A Convertibile del 1959 (No. Di gara 20), mentre lo speciale trofeo “Rudolf Caracciola”, che permette al proprio vincitore di tornare l’anno successivo ospite dell’organizzazione, è stato vinto da Urs Muller insieme alla moglie Susanne a bordo di una Aston Martin DB 4 Mk III del 1958 (No. di gara 16), equipaggio poi secondo nella classifica generale

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